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Nel precedente articolo “Analytics: configurazione base” abbiamo dato le prime indicazioni per impostare e configurare Analytics. Ora invece cercheremo di capire quali sono i report principali, da consultare per monitorare l’andamento di un sito web o di un e-commerce.

La prima sezione di Google Analytics su cui ci soffermeremo è quella relativa al Pubblico in particolare sui report: Panoramica, Dati Geografici, Mobile e Flusso di Utenti.

Panoramica

panoramica pubblico visitatori
Questo report offre una visione d’insieme sull’andamento del sito web, in termini di quante volte è stato visitato, quante persone hanno avuto accesso e quante di queste sono nuovi visitatori, perché non ci sono mai stati prima, il numero di pagine viste ad ogni visita, il tempo medio di ogni visita e la frequenza di rimbalzo (ossia la percentuale di visite che abbandonano subito la pagina visitata). Da questa prima analisi possiamo farci un’idea se il nostro sito web funziona e piace, ad esempio un’elevata frequenza di rimbalzo o un tempo medio molto basso potrebbe significare che il sito non rispecchi le aspettative degli utenti. Allo stesso modo poche visite potrebbero voler dire che il sito non viene trovato e quindi si evidenzia la necessità di migliorarne la visibilità e di conseguenza il posizionamento.

Dati Geografici > Località

località di provenienza
Il report mostra una mappa geografica dei visitatori del sito, con questa rappresentazione grafica già al primo impatto capiamo quali sono i paesi di provenienza dei nostri utenti e di conseguenza possiamo impostare campagne di marketing e creare contenuti mirati migliorando di conseguenza le conversioni e le interazioni con il nostro pubblico di riferimento.

Mobile
Questa sezione ci fornisce un panoramica sul tipo di dispositivi con cui gli utenti accedono al sito (PC desktop, smartphone o tablet).
Perchè non dobbiamo sottovalutare questi dati?
Questo report è molto interessante perchè, ad esempio, elevati accessi da dispositivi mobile o elevate frequenze di rimbalzo da questi dispositivi sono degli “indicatori” di salute del sito. Questi dati possono evidenziare la necessità di fare un restyling grafico o strutturale del sito per renderlo fruibile anche da questi dispositivi e di conseguenza migliorare l’esperienza utente.

Flusso di Utenti
Questo report fornisce una panoramica grafica di come gli utenti hanno visitato le pagine del sito, possiamo notare quali di queste hanno suscitato un maggiore interesse e quali invece hanno evidenziato un tasso di abbandono più alto.
Da questo rapporto possiamo fare varie analisi secondo diversi aspetti, infatti possiamo vedere in che modo le pagine del sito sono state viste in base alla località di provenienza, la lingua, le sorgenti di traffico, i browser utilizzati, i dispositivi mobile e altri parametri, che possono essere selezionati nell’apposito menù a discesa in alto a sinistra.

Fatta questa prima analisi sul Pubblico di Visitatori, a questo punto dobbiamo capire meglio quali sono i canali che ci hanno permesso di acquisire il traffico verso il sito. Tutte queste informazioni le troviamo nella sezione dedicata all’Acquisizione, dove è possibile consultare vari rapporti interessanti sul modo in cui si acquisiscono i visitatori (canali, sorgenti di traffico, parole chiave), il loro comportamento sul sito dopo l’acquisizione e in che modo hanno generato le conversioni. Noi analizzeremo, in particolare, i report panoramica, tutto il traffico e i social.

Panoramica
Da questo report abbiamo una visione globale e immediata su:
panoramica acquisizione

  • i canali che hanno portato la maggiore parte di acquisizione di utenti
  • i canali che hanno acquisito i visitatori e che hanno mostrato maggior coinvolgimento verso il sito
  • i canali che hanno generato la maggior parte delle conversioni degli utenti

Con questa panoramica riusciamo subito a farci un’idea di quali canali funzionano, generano maggior traffico, coinvolgimento e conversioni, sulla base di questi dati possiamo poi fare le nostre valutazioni di marketing e investimento. Ad esempio se un canale porta la maggior parte del traffico verso il sito, ma non genera conivolgimento e conversione probabilmente dobbiamo migliorare la qualità dei contenuti del sito. Allo stesso tempo canali che generano poche acquisizioni ma che invece convertono può voler dire che vale la pena investire e incentivare lo sviluppo di questi canali.

Tutto il traffico

tutto il traffico
In questa sezione possiamo visualizzare i dati sul traffico del sito in base al tipo di sorgente che ha generato le visite verso il sito (come i motori di ricerca, il traffico diretto e i social network) e il contenuto/mezzo, che include il link al sito, attraverso il quale sono arrivati i visitatori (ad esempio ricerca organica, banner, ppc, o altri referral). Questi dati sono molto utili perchè ci consentono di prendere più facilmente decisioni su dove concentrare gli investimenti di web marketing e di ottimizzazione del sito.

Referral dei Social Network
Questo report consente di avere una visione d’insieme dell’efficacia delle iniziative e attività svolte sui social network e dell’impatto che esse hanno avuto sul sito. In particolare, possiamo individuare quali social network hanno attirato il traffico di migliore qualità e capire in che modo gli utenti hanno interagito con il tuo sito. Questi dati sono molto importanti per valutare gli investimenti da fare sui social e quali si dovrebbero potenziare perchè generatori di traffico di qualità.

Arrivati a questo punto il passo successivo da compiere è capire il comportamento adottato dai nostri visitatori e quali contenuti hanno visitato, hanno riscontrato maggiore successo e quali invece andrebbero migliorati. Tutti questi dati possiamo trovarli nella sezione Comportamento, dove possiamo vedere vari report utili per migliorare i contenuti del sito (pagine), per soddisfare le esigenze e rispondere quindi alle aspettative dei nostri visitatori. Tra i vari report è sicuramente molto utile Contenuti del Sito > Pagine di Destinazione.

Pagine di Destinazione
Questo report ci da informazioni su qual è la prima pagina, che hanno visto i nostri utenti quando sono arrivati sul sito. Da come si potrà notare non sempre è la homepage, per questo è fondamentale curare i contenuti di ciascuna pagina del sito, perchè da queste dipenderà l’abbandono o la continuazione delle visite sul proprio sito. Infatti, rilevare un elevato tasso di frequenza di rimbalzo e una durata media sulla pagina molto bassa sono indicatori molto importanti di mancata soddisfazione degli utenti e di mancato coinvolgimento, che inducono di conseguenza i nostri visitatori a continuare o meno a visitare il resto del sito. Naturalmente dipende anche dalla pagina, ad esempio le landing page è normale che abbiamo un elevato tasso di rimbalzo, perchè per loro natura non inducono a visitare il resto del sito, ma a compiere una precisa azione.

Le ultime due sezioni importanti da monitorare sono, infine, quelle dedicate alle conversioni degli obiettivi e alle conversioni e-commerce per chi possiede un negozio online. Le conversioni non sono altro che il completamento di un’attività sul sito che può essere una registrazione, una richiesta di informazioni o un acquisto.

Flusso degli Obiettivi
Per monitorare le conversioni è necessario innanzitutto definire a monte gli obiettivi nelle impostazioni di Google Analytics. Gli obiettivi sono fondamentali perchè consentono di misurare la frequenza con cui gli utenti completano una determinata azione come la registrazione al sito, iscrizione alla newsletter o compilare un form di contatto. Ogni volta che l’utente completa l’azione, Analytics registra una conversione. Nella sezione Obiettivi ci sono molti rapporti utili e interessanti, noi ci soffermiamo in particolare su Flusso dell’Obiettivo perchè evidenzia graficamente il percorso fatto dagli utenti per completare il nostro obiettivo. Da questo rapporto ci si può rendere subito conto se gli utenti visitano il sito e completano gli obiettivi proprio come ci si aspettava. Da questi dati possiamo rispondere a domande del tipo:

  • In che punto entrano gli utenti nella canalizzazione?
  • Vi sono uscite impreviste da un passaggio all’altro della canalizzazione?
  • C’è un punto in cui gli utenti non completano l’obiettivo?
  • C’è un segmento di traffico che si comporta in modo diverso dall’altro? Genera maggiori o minori conversioni?

Rispondere a queste domande ci permette di capire se tutto funziona come dovrebbe o se invece e necessario intervenire per evitare che i nostri visitatori abbandonino il sito prima di completare l’azione desiderata.

Conversioni E-commerce
Questo rapporto è fondamentale e non deve mancare per tutte quelle attività che hanno un negozio online, perchè consente di valutare l’efficacia delle vendite online. Anche in questo caso per iniziare a raccogliere i dati sulle transazioni online è necessario innanzitutto inserire un codice sul sito web o app e collegarlo al proprio account di Google Analytics.
Completata questa operazione, possiamo ottenere informazioni molto utili su:

  • il rendimento dei prodotti e delle vendite, i dati evidenziano i prodotti più acquistati, le quantità e le entrate generate da questi prodotti
  • le transazioni, che consente di fare analisi sul numero di prodotti, entrate, imposte e spedizioni per ogni transazione
  • il tempo all’acquisto, che indica il numero di giorni necessari al cliente per prendere la decisione di acquisto e il numero di visite necessarie per convincere l’utente a finalizzare l’acquisto

Naturalmente questi rapporti non devono essere interpretati come una ricetta valida per ogni azienda, ma vogliono essere una mera indicazione generale e una base da cui partire se non si conosce Analytics. Ogni attività e impresa, partendo da questi, saprà poi valutare e individuare i report migliori per monitorare l’andamento e lo stato di salute del proprio sito e delle campagne di marketing messe in atto. Nel prossimo articolo cercheremo invece di capire quali rapporti sono invece più utili nell’ambito turistico e in particolare per le strutture ricettive.

Elenco categorie

  • Page Speed Performance

    I nostri consigli e le tecniche per migliorare le performance dei siti web costruiti in Joomla, attraverso l'utilizzo di tools messi a disposizione dei webmaster come YSlow di Yahoo e PageSpeed di Google. In particolare andremo ad analizzare nello specifico quest'ultimo tool.

  • E-commerce

    I consigli, le tecniche e gli strumenti utili per creare, ottimizzare e rendere più efficace un sito e-commerce.

  • Report e Analytics

    I consigli, le tecniche e gli strumenti di Analytics per monitorare il traffico verso il proprio sito web: importanza del monitoraggio, configurazioni base e report

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