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Store Multivendor: soluzione per l'ecommerce

A differenza della recente recessione, che ha colpito un pò tutti i diversi settori dei Paesi dell’Eurozona, l’ecommerce in Italia e all’Estero mostra una costante e continua crescita di settore. Le soluzioni per chi decide di avventurarsi in questo business sono molte e con caratteristiche diverse l’una dall’altra. Una di queste sono gli Store Multivendor, piattaforme di marketplace facilmente accessibili, gestite da grandi multinazionali che coordinano e stabiliscono le “regole di gioco”.

Per chi preferisce vendere i propri prodotti senza troppe difficoltà, impegni o preoccupazioni può affidarti ad uno o più di questi big del settore dell’e-commerce (Ebay, Amazon e tanti altri) con cui si stipula un accordo e che mettono a disposizione tutti gli strumenti necessari per le compravendita dei prodotti. In genere questi marketplace fungono da intermediari e per piccoli volumi di vendita richiedono una percentuale più o meno consistente sul venduto. Sollevano il venditore da qualsiasi tipo di responsabilità riguardante la sicurezza, la gestione e l’organizzazione dell’infrastruttura tecnologica e a volte anche logistica.
Tutto, o quasi, è ben definito e deciso, il venditore non può far altro che accettare è sottostare alle regole imposte dal mediatore.


Pro:
Sicuramente è il modo più facile e veloce per iniziare a vendere i propri prodotti
Non richiede particolari competenze
Permette di raggiungere un vasto bacino di utenti

Contro:
Per discreti volumi di vendita un prezzo a percentuale, in breve tempo, può coprire e/o superare il costo di un vero proprio sito e-commerce
La tariffa richiesta può crescere molto in base alle funzionalità aggiuntive disponibili
Il principale svantaggio riguarda il rapporto con il cliente, che è praticamente nullo o si riduce a poche battute per lo scambio di informazioni

Chi decide di aprire un negozio online molto spesso sottovaluta questo aspetto, che invece si rileva critico quando questa attività diventa la prima fonte di reddito familiare e quindi deve essere valutato attentamente: un venditore fra molti, clienti disaffezionati e nessuna relazione di fiducia instaurata durante la transazione. Il tramite, il garante e il punto di riferimento è e resta il mediatore che offre la piattaforma di marketplace per la vendita/acquisto.
Con queste condizioni difficilmente un utente che ha acquistato un vostro prodotto tornerà a cercarvi (anche se è rimasto soddisfatto dalla transazione); non siete il suo punto di riferimento, non c’è stata fidelizzazione.
Inoltre difficilmente potrete sfruttare i contatti ottenuti attraverso queste piattaforme per altre strategie di marketing o di vendita (quali email marketing e promozioni riservate) che possono apportare alla vostra azienda altri e importanti volumi di affare.

Questo articolo fa parte di una serie di riflessioni sugli e-commerce, pubblicati con cadenza regolare, relative agli aspetti che devono essere considerati quando si decide di aprire un negozio online.

Elenco categorie

  • Page Speed Performance

    I nostri consigli e le tecniche per migliorare le performance dei siti web costruiti in Joomla, attraverso l'utilizzo di tools messi a disposizione dei webmaster come YSlow di Yahoo e PageSpeed di Google. In particolare andremo ad analizzare nello specifico quest'ultimo tool.

  • E-commerce

    I consigli, le tecniche e gli strumenti utili per creare, ottimizzare e rendere più efficace un sito e-commerce.

  • Report e Analytics

    I consigli, le tecniche e gli strumenti di Analytics per monitorare il traffico verso il proprio sito web: importanza del monitoraggio, configurazioni base e report

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